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La Provincia di Modena ha dato il primo via libera al piano del commercio nonostante la ferrea opposizione, che dura da mesi, di tutte le organizzazioni di categoria.

Via libera al grande centro commerciale non alimentare di via Morandi a Modena e all’iperfantasma ad Appalto di Soliera, nonostante la contrarietà ribadita ancora oggi da tutte le associazioni di categoria del commercio, uno dei settori più colpiti dalla crisi economica. Ieri, il consiglio provinciale, con i soli voti favorevoli della maggioranza, Pd e Italia dei valori, ha infatti approvato la delibera di adozione del Piano operativo per gli insediamenti commerciali. Dopo la pubblicazione sul bollettino regionale ci saranno 60 giorni di tempo per le osservazioni, quindi il Poic passerà al vaglio della Regione, prima di tornare in consiglio provinciale per l’approvazione definitiva. Ed è proprio in questa fase che le forze economiche modenesi sperano di riuscire a far cambiare idea a comuni e Provincia. L’attuale piano prevede due nuove strutture di vendita non alimentari, quella della discordia di via Morandi a Modena, e a Concordia ma collegata alla realizzazione del casello della Cispadana. Rispetto alla precedente programmazione si prevede la riqualificazione di cinque strutture esistenti a Campogalliano, Castelfranco, Sassuolo, Formigine e Finale Emilia; l’inserimento di una superficie di vendita alimentare nell’area ex-Sicem ad Appalto di Soliera, altro punto caldissimo della discussione, l’accorpamento di medie strutture esistenti a Fiorano e un trasferimento di area a Castelfranco.


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