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Adesso è urgente mettere in sicurezza il bilancio dello Stato, per questo entro domenica dovrebbe essere approvata la finanziaria grazie ad un’intesa tra maggioranza e opposizione. Temi questi al centro anche dell’Assemblea di Confindustria Modena di ieri.

“Modena ce la farà, il Paese non so”. Le parole pronunciate ieri dal presidente di Confindustria Modena, Pietro Ferrari, nel corso dell’Assemblea annuale dell’associazione, fotografano le paure di questi giorni. Un incubo che ritorna, come nella primavera del 2009, quando a seguito del crac Lehman, le borse di tutto il mondo sembravano impazzite e nessun provvedimento serviva a fermare la corsa al ribasso. Speculazione e paura, un po’ come oggi, con l’Europa alle prese con il caso Grecia e l’allarmante situazione del debito pubblico di Portogallo, Spagna e Italia. Da Bruxelles, stamattina, è arrivato un accorato appello all’Italia affinché approvi al più presto la manovra finanziaria per mettere in sicurezza i conti, mentre Piazza Affari, dopo il lunedì nero, sta provando a contenere le perdite. Una corsa contro il tempo, per recuperare tre anni di ritardo, come ha detto ieri Pietro Ferrari. Richiesta di misure coraggiose arrivata anche da Emma Marcegaglia. La presidente di Confindustria, però, ha anche evidenziato la diversa situazione di Modena rispetto al Paese sottolineando come l’Emilia Romagna grazie alle proprie eccellenze industriali abbia la possibilità di superare indenne anche questa nuova tempesta. Ma Modena, per farcela, deve smetterla di sprecare energie in mille discussioni e concentrarsi su alcune priorità, ha tuonato ieri Pietro Ferrari, in una relazione che non ha risparmiato nessuno Promec, Fiom, Stati generali. Inevitabili le reazioni di chi si è sentito chiamato in causa. Ma non sono mancati gli apprezzamenti, da Baruffi del Pd, da Ghelfi del Pdl per il passaggio su Rivara e da Tollari della Uil che sottolinea come “per fare le riforme coraggiose e a volte impopolare chieste da Confindustria ci vogliano politici preparati e poco propensi all’interesse personale”.


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