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Continua a crescere l’esportazione del Parmigiano Reggiano nel mondo. Dopo le delusioni degli scorsi anni, il re dei formaggi sta attualmente vivendo un momento d’oro, anche sul mercato delle quotazioni.

Non conosce la parola crisi il mercato del Parmigiano Reggiano, che nonostante le contraffazioni del marchio e del prodotto nel mondo, ha registrato nel 2011 esportazioni record. Un vero e proprio riscatto per i produttori del nostro formaggio, dopo le delusioni patite per tre stagioni sino alla prima parte del 2010. “Un’annata straordinaria” – commenta Claudio Guidetti, segretario del Consorzio del Parmigiano Reggiano: “Esportiamo circa il 30% del prodotto e nell’ultimo anno siamo riusciti ad aumentare questa quota del 13-14%”. E visti i risultati non resta altro che continuare a valorizzare il prodotto, come hanno fatto la Sezione di Modena del Consorzio del formaggio Parmigiano-Reggiano e il Consorzio dei ristoranti “Modena a Tavola”, che hanno rinnovato l’accordo che sancisce la stretta collaborazione tra i due enti. “Mettiamo in tavola prodotti che hanno nome e cognome. Del parmigiano che acquistiamo conosciamo davvero tutto, dal latte al casaro che lo trasforma” – piega Luca Marchini, presidente del Consorzio Modena a tavola. Inflazione stabileSi attesta a +2,2% il tasso di inflazione annuo rilevato a maggio dal servizio di statistica del Comune di Modena. Rispetto ad aprile, la variazione è di uno 0,1%. I rincari maggiori si registrano nel paniere dei prodotti alimentari (+1,4%), ma con alcolici, vini e birre in calo. Aumenti significativi anche nelle spese per la casa: combustibili, condominio e rifiuti. Nel mese di maggio abbiamo speso un  po’ di meno per i trasporti e per la salute. Tutti i dati nel dettaglio sono consultabili sul sito del Comune di Modena.


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