in:

Sta diventando insanabile la frattura sul piano del commercio. Le associazioni criticano compatte l’Amministrazione provinciale che vuole andare avanti con un piano bocciato dagli addetti ai lavori.

Si inasprisce lo scontro sul piano del commercio e i tempi stanno ormai per scadere. Il 30 maggio in Provincia si chiuderà la Conferenza di pianificazione per l’approvazione del nuovo testo, malgrado il piano sia stato bocciato da tutte le associazioni di categoria. E anche oggi i commercianti fanno sentire la loro voce, dopo l’incontro di ieri con i sindaci dell’Unione Terre d’Argine. Un tentativo per bloccare il progetto dell’ipermercato alimentare nell’area ex Sicem di Appalto di Soliera, che però non è servito. Il sindaco di Soliera, Giuseppe Schena – riferiscono Confesercenti, Ascom Confcommercio, Licom-Lapam e Cna – ha difeso l’investimento come una sorta di volano per l’economia locale, parlando di un impatto trascurabile sul centro del paese; per gli altri sindaci – insistono le associazioni – il centro commerciale non avrebbe ripercussioni negative sulla rete commerciale dei loro comuni, anzi il progetto ex Sicem è stato condiviso a livello di Unione come opportunità di sviluppo per l’intero distretto. Nettamente diverso il punto di vista delle associazioni economiche che vedono nel progetto di Appalto di Soliera un elemento di disgregazione della rete commerciale esistente, con ricadute negative sulla sopravvivenza degli esercizi di vicinato e sull’occupazione del settore. E questa vicenda sta minando anche il rapporto tra le associazioni e l’amministrazione provinciale. All’ente di viale Martiri i commercianti chiedono di “non rinunciare a svolgere il proprio ruolo istituzionale e di non limitarsi a svolgere una semplice funzione notarile di sommatoria di tutti i desideri delle amministrazioni comunali”.


Riproduzione riservata © 2018 TRC