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Più di 500 domande per il Fondo anticrisi promosso dai Comuni dell’Unione Terre ed’Argine. Modena ultima in Regione per i pagamenti ai fornitori. Anche questi sono segnali della crisi.

Sono 577 le domande pervenute per il bando straordinario anticrisi promosso dai Comuni dell’Unione Terre d’Argine assieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e Regione Emilia Romagna. La maggiore parte delle domande – 396 – è stata presentata al Comune di Carpi. 101 le domande presentate a Soliera, 55 a Novi e 25 a Campogalliano. Le domande verranno ora valutate velocemente per verificarne l’ammissibilità e per stilare la graduatoria. I provvedimemnti anticrisi prevedono contributi straordinari una tantum per pagare affitto o utenze, contributi continuativi per un massimo di cinque mesi per i bisogni primari e tirocini formativi rivolti a cittadini disoccupati. Modena ultima nei pagamenti E’ un segno della crisi anche questo. Modena e Bologna sono le province meno virtuose in Emilia Romagna nella classifica sulla puntualità delle imprese nei pagamenti ai fornitori. Lo studio è stato condotto da Cribis D&B, società specializzata nella ‘business information’. Al primo posto c’è Piacenza che sfiora il 50% di imprese puntuali. Seguono Forlì-Cesena e Rimini. Modena è al 41%, Bologna non arriva al 43, entrambe però sono al di sopra della media nazionale (40,8%). Grande è il divario tra le imprese piccole e quelle di maggiori dimensioni, dallo studio si evidenzia infatti che più sono grandi peggio pagano. A livello settoriale nel commercio al dettaglio si concentra anche la maggior parte di imprese che paga oltre i 3 mesi di ritardo. I settori più puntuali sono quelli dei trasporti e dell’edilizia. Rispetto al 2009, nel primo trimestre dell’anno ci sono stati segnali di miglioramento: il 35% delle aziende ha accorciato i tempi di pagamento. Negativo il confronto con il 2008, a inizio crisi i comportamenti delle imprese erano più virtuosi.


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