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Si apre uno spiraglio nella vertenza della ditta Ocl di Mirandola. Entro la prossima settimana verrà pagato un anticipo sullo stipendio di giugno. Il sindacato ha deciso di sospendere lo sciopero in attesa di avere garanzie sul saldo e sul futuro dell’azienda.

Entro il 5 agosto verrà versato un anticipo della retribuzioni arretrata, quella di giugno, ancora non pagata ai dipendenti della Ocl di Mirandola, azienda che si occupa di impiantistica e carpenteria con uffici a Spilamberto. Il passo in avanti è il risultato dell’incontro organizzato questa mattina in Comune a Mirandola tra i rappresentanti della proprietà, Fiom, Rsu aziendali e gli assessori provinciale e comunale Francesco Ori e Roberto Ganzerli. Sempre il 5 agosto le parti si riuniranno nella sede della provincia per una verifica sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali, per valutare quale adottare in questa situazione. L’assessore Ganzerli continuerà a seguire la vertenza, per fare in modo – ha commentato subito dopo l’incontro – che i diritti dei lavoratori siano pienamente rispettati. Il desiderio è che un’azienda così importante per il territorio possa continuare l’attività. Per i 60 lavoratori della Ocl in ballo c’è infatti il futuro dell’azienda, dopo le voci sull’intenzione della proprietà di cessare l’attività nonostante la crisi non abbia ridotto le commesse.


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