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1 milione di euro per aiutare le famiglie in difficoltà, con particolare attenzione al contrasto degli sfratti e al sostegno dei bisogni primari. E’ il Fondo straordinario anticrisi varato dall’Unione Terre d’Argine, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Per le domande c’è tempo sino al 30 luglio.

Casa e lavoro, le emergenze più sentite in tempo di crisi. E’ a queste priorità che si rivolge principalmente il fondo straordinario anticrisi da 1 milione di euro, messo a punto dai Comuni dell’Unione Terre d’Argine, grazie ai contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e della Regione. Da oggi sino al 30 luglio, i cittadini in difficoltà residenti a Carpi, Soliera, Novi e Campogalliano possono presentare le domande rivolgendosi ai servizi sociali dei quattro comuni. Il bando individua tre campi d’azione: contributi economici straordinari per coprire spese di affitto, condominiali e per le utenze, al fine di limitare gli sfratti; assegno di 400 euro per 5 mesi alle famiglie con minori a carico per rispondere ai bisogni primari; istituzione di tirocini formativi, non finalizzati all’assunzione, per svolgere prestazioni lavorative all’interno delle amministrazioni, in cooperative e associazioni. Un modo, per aiutarsi a farsi aiutare e imparare qualche cosa di nuovo, da mettere a frutto quando la burrasca sarà passata. Presentando il fondo anticrisi, il Sindaco di Novi, Luisa Turci, ha ringraziato la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi per le importante risorse stanziate per il sociale, 250mila euro già erogati, cui si aggiungono i 750mila messi in campo per questo bando. “E purtroppo – ha commentato il presidente dell’ente Gian Fedele Ferrari – temo non saranno gli ultimi fondi che dovremo stanziare per aiutare le famiglie colpite dalla crisi”. Per informazioni www.terredargine.it www.fondazionecrcarpi.it


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