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Dopo il nulla osta della Banca d’Italia i soci della Bper saranno chiamati nel corso di un’assemblea straordinaria a votare importanti modifiche allo statuto dell’istituto di credito.

Con un’assise straordinaria fissata il 25 settembre l’assemblea dei soci della Bper sarà chiamata ad approvare un pacchetto di modifiche statutarie che riguarda i meccanismi di svolgimento dell’assemblea stessa, la rappresentanza dei soci e l’elezione dei consiglieri in seno al Cda dell’istituto di credito. La scorsa estate Bankitalia aveva invitato i vertici del gruppo bancario modenese a definire nuove modalità di nomina degli organi sociali al fine di ampliare la partecipazione al voto e di assicurare una maggiore rappresentanza delle minoranze societarie. Il pacchetto di modifiche è stato prontamente predisposto dal consiglio di amministrazione, guidato da Fabrizio Viola e sottoposto al controllo della Banca d’Italia che, dopo il parere positivo della commissione di vigilanza, ha concesso il nulla osta lo scorso 7 giugno. Con l’assemblea straordinaria i soci saranno quindi chiamati ad approvare tre punti fondamentali che riguardano la governance dell’istituto bancario con l’obiettivo di ampliare la partecipazione alle assemblee, come il passaggio da due a quattro del numero di deleghe affidate a ciascun socio; la possibilità di partecipare a distanza alle assemblee, attraverso collegamenti telematici, e il passaggio graduale nel cda da 1 a 3 consiglieri di minoranza, che dovranno essere espressi dalla lista risultata seconda in base al numero di voti conseguiti. Quest’ultima proposta, se approvata in autunno, entrerà in vigore a partire dall’assemblea che sarà convocata nel 2011 per l’approvazione del bilancio d’esercizio.


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