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Un aumento del 2.5% della Tia è stato votato ieri dal Consiglio comunale di Modena. Si punta sul potenziamento del servizio di raccolta differenziata e gli esercenti potranno avere uno sconto.

Il consiglio comunale di Modena ha votato ieri in tarda serata un aumento della Tia, tariffa integrata ambientale, del 2.5%. Il rincaro servirà per far fronte ai costi con l’obiettivo di avvicinarsi ad una copertura del totale complessivo del servizio, obbligatoria per legge. Una sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2009 aveva configurato per la Tia la natura di tributo, che impediva alle imprese di detrarre il 10 per cento di Iva. Oggi l’interpretazione del decreto 78, ovvero l’ultima manovra del Governo, in discussione alle Camere, offre la possibilità ai comuni di ritornare al regime corrispettivo e non di tributo, applicando la Tariffa Integrata Ambientale. Il Comune di Modena ha così sfruttato la possibilità di mantenere la Tariffa. Le imprese che aderiscono al progetto “utenze target” potranno usufruire di uno sconto: gli esercenti che producono maggiori rifiuti e che attuano con serietà la raccolta differenziata verranno premiati con sconto del 35% sulla parte variabile. In caso di situazioni di cessazione di attività, si potrà mantenere lo stesso trattamento tariffario senza un pagamento ulteriore. Nel concreto, per esempio, per una persona che vive in un appartamento di 50 metri quadrati la Tia passerà dai 82.43 euro annui a 84.30, a fronte della stessa situazione a Parma si spendono 94.88 euro; per un nucleo composto da tre persone che vivono in una casa di 110 metri quadrati si avrà un aumento di 5.42 euro. Fortemente contraria all’aumento l’opposizione, mentre l’assessore all’ambiente del Comune di Modena Simona Arletti sottolinea come dal 2006 ad oggi la città abbia fatto un salto clamoroso nella percentuale di raccolta differenziata passando dal 30 al 50%. “Offriamo un servizio di alto livello – aggiunge l’assessore – con un’attenzione nel combinare un giusto costo a buone prestazioni, come il ritiro per lo smaltimento a domicilio di rifiuti ingombranti, potature e cemento-amianto”. Il prossimo 9 luglio verrà inaugurata in centro storico, in via Taglio, una nuova isola di base, chiamata “Eco Shop”, per la raccolta differenziata. E la decisione di aumentare la Tia ha già raccolto prese di posizione contrarie. Leoni del Pdl dice che “il 7% di aumento in tre anni è assurdo e impopolare”. Decisamente delusi dalla decisione anche Lapam e Confcommercio che, con un comunicato congiunto, ribadiscono che avevano sperato che Hera, in un anno così difficile per l’economia e le piccole imprese, avrebbe assunto un atteggiamento di responsabilità sociale congelando, almeno per il 2010, le proprie tariffe.


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