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Senza soldi nemmeno per pagare le bollette di Hera e alta disoccupazione giovanile. Parte da questi dati il rapporto della Commissione consigliare speciale per il monitoraggio della crisi economica presentato oggi in Comune.

Calano di oltre 24 punti percentuali le assunzioni e il tasso di disoccupazione per i giovani raggiunge il 21.3 %. L’export fa segnare un -25% con un impatto particolarmente grave su ceramica, meccanica e mezzi di trasporto. Le famiglie sono fortemente colpite, come dimostra l’aumento di coloro che si sono rivolti ai servizi socii: 33 al giorno nel 2009, rispetto ai 22 del 2007. Raddoppiano gli sfratti e si registra un’ impennata delle utenze Hera chiuse per mancato pagamento. E’ questa la fotografia che la Commissione consigliare speciale per il monitoraggio della crisi economica ha presentato al consiglio comunale di Modena, dopo un lavoro di 11 audizioni tematiche e 35 incontri con i protagonisti del sistema economico modenese. Tra il 2009 e il 2010 il Comune ha stanziato oltre un milione di euro per sostenere il pagamento degli affitti, 140mila euro per abbassare le rette si asili e scuole d’infanzia, 150mila per reinserimenti al lavoro. Quasi cinque milioni, inoltre, sono stati stanziati da Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Camera di Commercio e Provincia. “Occorre sostenere imprese e ricerca, definire linee di sviluppo sconomico e territoriale della città e coinvolgere attivamente gli attori locali per individuare insieme i percorsi e le scelte migliori in un’ottica di sistema” – ha detto in conclusione Michele Andreana, presidente della Commissione per il monitoraggio della crisi.


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