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Raggiunto un accordo all’Italcarni. Mobilità volontaria e piano di rilancio della cooperativa alla base dell’intesa. I lavoratori hanno espresso un giudizio positivo.

E’ stato sottoscritto oggi pomeriggio il tanto atteso accordo all’Italcarni. La direzione dell’azienda, Legacoop, le Rsu e le organizzazioni sindacali di categoria hanno raggiunto un’intesa. Espressa la volontà di affrontare la crisi nell’ambito di una gestione condivisa dei processi di riorganizzazione della cooperativa, attraverso un impegno nella ricerca di un piano industriale che garantisca continuità all’impresa. Si procederà alla gestione degli esuberi di personale attraverso ricollocazioni occupazionali in ambito cooperativo, Cigs e altri ammortizzatori sociali, oltre alla mobilità volontaria. La Fai-Cisl sottolinea proprio l’importanza della “volontarietà della scelta di mobilità e giudica l’accordo positivo, viste le premesse e la rigidità della proprietà”. I lavoratori, in tutto 161 (126 nella produzione e 35 impiegati), si sono riuniti oggi in assemblea per votare l’accordo. Sono state solo 3 le astensioni, mentre tutti gli altri hanno espresso un voto positivo. “Finalmente ha prevalso il buonsenso – ha commentato Umberto Franciosi della Flai-Cgil, che definisce l’accordo “una giusta mediazione che scongiura licenziamenti unilaterali”. Legacoop auspica che il dialogo possa proseguire sugli aspetti riorganizzativi, valorizzando un metodo di confronto. In totale erano 77 i posti di lavoro a rischio.


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