in:

Dalla Regione arrivano fondi per la ricerca e l’innovazione e il sostegno ai distretti produttivi, con l’obiettivo di sostenere il sistema produttivo emiliano romagnolo. Con la firma delle convenzioni entra nel vivo l’attivà dei Tecnopoli della Regione ed entro settembre saranno al lavoro 742 ricercatori.

Entro settembre in Emilia Romagna saranno al lavoro 742 ricercatori, di cui 288 giovani dedicati a programmi specifici di ricerca suddivisi in sei differenti piattoforme tematiche: agroalimentare, costruzioni, energia, meccanica dei materiali, design e scienze della vita. Entro l’anno saranno così 1800 i ricercatori impegnati in attività, dei quali 540 con nuovi contratti o assegni di ricerca. Con un investimemento complessivo di 246 milioni di euro stanziati dalla Regione Emilia Romagna entra nel vivo l’attività dei Tecnopoli della regione, nei quali si insedieranno i laboratori di ricerca industriale, i centri per l’innovazione, sedi di ricerca per le imprese e strutture per il trasferimento tecnologico. Tra le istituzioni scientifiche coinvolte anche l’università di Modena. L’obiettivo è quello di assicurare, anche a medio e lungo termine, un efficace beneficio l’intero sistema produttivo. In questa direzione anche lo stanziamento di 40 milioni di euro che la Regione ha messo a disposizione per sostenere le imprese. Il finanziamento, presentato la settimana scorsa, comprende un contributo di 22 milioni per sostenre i distretti produttivi e altri 18 milioni di euro per le reti d’impresa e il sostegno finanziario di nuove iniziative imprenditoriali cooperative.Sassuolo, aiuti anti crisiIn risposta alle difficoltà economiche che molte famiglie stanno attraversano a causa della crisi, il Comune di Sassuolo ha deciso di agire in due direzioni: ha razionalizzato l’uso delle risorse destinando parte del bilancio agli aiuti in campo sociale e ha deciso di avviare un’azione di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza sui temi della solidarietà. Per questo è stato promosso il progetto “Fondo di Solidarietà Città di Sassuolo” che si rivolge a singoli, cittadini, enti, associazioni, imprenditori e realtà produttive locali. E’ stato attivato uno specifico conto corrente. Per informazioni sul Fondo di solidarietà si può contattare l’Urp del Comune di Sassuolo allo 0536 18 44 801. Spilamberto: anticipo ai fornitoriIl comune di Spilamberto e la Banca Crv hanno siglato un’intesa per lo smobilizzo dei crediti vantati da fornitori verso l’amministrazione. Per rispettare il patto di stabilità, infatti, molti comuni sono soliti rimandare i pagamenti del secondo semestre all’anno successivo. Ritardi che penalizzano le imprese fornitrici che ora, a Spilamberto, potranno ottenere dalla Banca Crv l’anticipo del pagamento, previa certificazione del credito da parte del comune.


Riproduzione riservata © 2017 TRC