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Manifestazione questa mattina, davanti alla prefettura, della Cisl, che protesta contro i tagli alle pubbliche amministrazioni. E domani la Cigl contro la manovra finanziaria.

Questa mattina alcuni rappresentanti della Cisl Fp si sono dati appuntamento davanti alla Prefettura di Modena per protestare contro i tagli alle pubbliche amministrazioni decisi dal governo, in contemporanea con altre 120 città d’Italia. La richiesta avanzata al prefetto Benedetto Basile, è stata di operare a favore dei dipendenti pubblici tramite la stipula di accordi a livello locale, per utilizzare il denaro risparmiato tramite i provvedimenti del governo, reinvestendolo nel miglioramento dei servizi e nei salari accessori del personale in essi coinvolto. “In circostanze come questa siamo contrari allo sciopero” – ha spiegato Roberto Melotti della segreteria Cisl FP di Modena – “Con questa iniziativa speriamo di rivitalizzare la contrattazione sul pubblico impiego a livello locale, dove esistono ancora spazi di manovra per garantire migliori condizioni di lavoro ai dipendenti pubblici”. Venerdì ci sarà lo sciopero generale, ma già domani, a Carpi, in momenti diversi, la Cgil ha organizzato momenti di protesta contro la manovra finanziaria del governo Berlusconi che prevede tagli per 25 miliardi di euro. In mattinata, gli operatori della sanità, in contemporanea con un’assemblea sindacale, terranno un presidio davanti all’ingresso dei Poliambulatori con distribuzione di volantini che spiegano le ricadute sul Servizio sanitario nazionale delle politiche del governo. La sera, invece, un presidio di protesta sarà organizzato, sempre a Carpi, in piazza Martiri, sotto il Portico del Grano, in concomitanza con lo spettacolo musicale Radio Bruno Estate. Lo sciopero generale di venerdì è indetto dalla sola Cgil: per la nostra regione, la manifestazione si terrà a Bologna nella mattinata.


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