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“Sei milioni di euro in meno in tre anni dallo Stato che inevitabilmente si ripercuoteranno sulla qualità e la quantità dei servizi erogati ai cittadini”. La denuncia arriva oggi dall’amministrazione comunale di Carpi. E il Sole "taglia" gli stipendi ai primi cittadini.

2 milioni di euro per il 2011 e almeno 4 milioni di euro per il 2012. A tanto ammonta la riduzione dei trasferimenti statali nelle casse del Comune di Carpi in base alla manovra finanziaria del Governo. Ma non è tutto perchè a queste cifre occorre aggiungere i minori introiti che potrebbero sommarsia causa della diminuzione dei fondi destinati alla Regioni e alle Province. Una manovra finanziaria molto dura che inevitabilmente – fanno notare dalla città dei Pio, si ripercuoterà sulla quantità e sulla qualità dei servizi erogati dal comune ai cittadini. Nelle prossime settimane proseguiranno le riunioni che l’amministrazione comunale terrà con le forze sociali e il mondo associativo cittadino, mentre per avere un quadro più preciso del bilancio di previsione del 2011 occorrerà aspettare l’autunno. Nonostante i tagli dei trasferimenti statali, l’amministrazione di Carpi, nelle prossime settimane, attiverà un bando “anticrisi”, un provvedimento che intende sostenere le famiglie in difficoltà a causa del perdurare della crisi economica. Saranno utilizzati fondi comunali e della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Il Sole "taglia" gli stipendi dei sindaciIn attesa dei tagli sugli stipendi di parlamentari e consiglieri regionali, caldeggiati ma non imposti, gli effetti della manovra del Governo si faranno sentire sulle indennità degli amministratori locali. La sforbiciata sarà progressiva, dal 3 al 10% in base alle dimensioni dell’ente. Il Sole 24 Ore del lunedì ha così calcolato che le buste paga più alleggerite saranno quelle dei sindaci di Torino, Milano, Genova, Roma, Napoli che perderanno 789 euro al mese. 697 euro al mese in meno per i presidenti delle Province con più di un milione di abitanti. Applicando lo stesso calcolo sui comuni modenesi, il taglio maggiore spetterebbe al sindaco di Modena che si vedrebbe alleggerire la busta paga di 351 euro, 289 euro in meno per il primo cittadino di Carpi. Per Sassuolo, Formigine e Castelfranco, comuni tutti al di sotto dei 50mila abitanti, il taglio dell’indennità del sindaco ammonterebbe a 242 euro al mese. Tagli previsti anche per assessori, consiglieri e presidenti della Provincia. Per Sabattini ad esempio la “cura” costerebbe 405 euro al mese. Cifre importanti che hanno spinto gli amministratori locali, nell’audizione in senato di giovedì, a chiedere di cancellare la stretta. Indennità a parte la manovra esclude qualsiasi forma di compenso negli enti territoriali diversi da quelli previsti nella costituzione, cioè comuni, province, regioni e città metropolitane. Lavoro gratis quindi nelle comunità montane, nelle unioni dei comuni, negli ambiti territoriali. Staremo a vedere


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