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Qualche segnale di ripresa c’è, ma il 2010 è ancora un anno di forte difficoltà per le piccole e medie imprese. L’analisi di Cna.

Per le piccole e medie imprese il 2010 è cominciato ancora all’insegna delle difficoltà. La conferma viene dall’analisi congiunturale curata da Cna tra le imprese con meno di 50 dipendenti relativa al primo trimestre di questo anno. Ebbene il 2010 è iniziato con un calo ulteriore rispetto allo stesso periodo del 2009 del 5,3% per quanto riguarda la produzione e del 4,3% per il fatturato. Qualche segno positivo comincia farsi vedere in alcuni settori, come ad esempio, la ripresa degli ordini dall’estero per il comparto abbigliamento, o quelli per le apparecchiature elettriche ed elettroniche, ma comparti importanti per il nostro tessuto economico, come quello della meccanica, navigano ancora in cattive acque. Tanto che un’azienda su quattro è stata costretta a ridurre il personale. La crisi, però, non ha penalizzato sensibilmente il settore dei pubblici esercizi, il cui numero è pressochè invariato. Attualmente sono 3.282, di cui l’80% bar e ristoranti, che non hanno però avuto l’incremento previsto dopo la delibera regionale che ha semplificato l’autorizzazione per l’apertura di un’attività. Impennata invece per circoli, associazioni e agriturismi, in alcuni casi anche dell’80%, per questo Fiepet Confesercenti – che ha diffuso i dati – chiede controlli e occhi aperti, per evitare abusivismo e concorrenza sleale.


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