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“Lavoro io, lavora Modena”: è il titolo dell’iniziativa che Cna e Lapam di Modena e provincia hanno tenuto ieri per le vie cittadine con presidio in Piazza Grande. Chiedono alle istituzioni maggiore attenzione.

“Vogliamo far sapere alla città che ci siamo, siamo tanti e voglia”. Quasi 2.000 tra imprenditori, professionisti, commercianti e artigiani, ieri, hanno sfilato per le vie cittadine, facendo poi tappa in piazza Grande, per chiedere alle istituzioni più attenzione e maggior sostegno. A Modena le imprese con meno di 50 dipendenti rappresentano quasi il 99% delle aziende, dando lavoro ad oltre 100 mila addetti. "Le decisioni – affermano Luigi Mai e Erio Luigi Munari, rispettivamente presidenti di Cna e Lapam di Modena – non possono essere prese solo da Confindustria in accordo con i sindacati". L’iniziativa: “Lavoro io, lavora Modena” ha rappresentato la volontà di reagire alla crisi economica, di rimettere al centro il lavoro “vero”– affermano le due maggiori associazioni della piccola impresa -. Negli ultimi tre anni il fatturato dei piccoli e medi imprenditori è diminuito del 20% e i mancati pagamenti sono raddoppiati. In piazza Grande, accanto a loro, molti politici e rappresentanti delle istituzioni, tra questi Vasco Errani, presidente Regione Emilia Romagna.


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