in:

E siamo all’economia. I numeri riepilogativi della Camera di commercio per il 2009 certificano l’anno orribile di Modena, con il Pil pro-capite calato di 2200 euro.

Prodotto interno lordo di Modena: – 5%, peggio del dato regionale -3,8%, e di quello nazionale – 3,3%. Un risultato sicuramente dovuto all’elevata propensione all’export delle imprese della provincia, che porta il Pil in territorio negativo per la prima volta dal 1996. E di conseguenza nel 2009 è calato in modo significativo anche il prodotto interno lordo pro-capite passato in un anno da oltre 34mila euro a meno di 32mila. Come se ogni modenese avesse perso 2200 euro. Dato che porta Modena dal quarto al sesto posto della classifica nazionale. Ancora più preoccupante l’andamento dell’occupazione con il tasso di disoccupazione salito al 5,2% e le persone in cerca di impiego passate dall’11 al 17%. Senza dimenticare le oltre 11 milioni di ore di cassa integrazione guadagni autorizzate dall’Inps. Nel 2008 erano poco più di un milione. Segnali più confortanti provengono invece dalle previsioni di Unioncamere/Prometeia, secondo cui tra il 2010 e il 2011 il valore aggiunto dovrebbe aumentare dell’1,9%, con una crescita del 2,5% nel biennio successivo. Una ripresa che farebbe scendere al 4% il tasso di disoccupazione nel 2013. Tutti questi dati saranno ufficializzati domani dal Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio di Modena sul sito camerale, in occasione dell’ottava giornata dell’economia.


Riproduzione riservata © 2017 TRC