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Presidio davanti ai cancelli aziendali degli oltre 200 lavoratori della Ceramica Opera di Camposanto che non ricevono lo stipendio ormai da tre mesi. Obiettivo della protesta sollecitare le parti sociali e le banche a fare la propria parte per salvare l’azienda.

24 ore di sciopero, proclamate dalle organizzazioni sindacali di categoria Femca Cisl, Filctem-Cgil e Uilcem-Uil per i 200 lavoratori della ceramica Opera di Camposanto contro il ritardo dei pagamenti degli stipendi. La prima fermata si è svolta oggi con presidio davanti all’azienda da parte dei lavoratori. “Il gruppo è travolto da una pesante situazione finanziaria – affermano i sindacati – e l’assenza di liquidità si protrae da mesi. I recenti investimenti hanno ammodernato gli impianti e reso l’azienda più efficiente e competitiva – proseguono i lavoratori – ma ora manca il sostegno da parte delle banche e a pagare il prezzo più alto sono i dipendenti nonostante in questi mesi, mostrando un forte senso di responsabilità, abbiano garantito la continuità della produzione nonostante il mancato pagamento delle retribuzioni. Obiettivo della protesta: segnalare a tutte le parti sociali e in particolare agli istituti di credito, che è necessario intervenire per salvare gli oltre 200 posti di lavoro. Sulle difficoltà finanziarie della Ceramica Opera interviene anche il sottosegretario alla presidenza del consiglio, On. Carlo Giovanardi che in un nota fa sapere di aver chiesto al Prefetto di Modena, nella sua qualità di responsabile del’osservatorio provinciale per la gestione del credito, di convocare immeditamente gli istituti bancari per raggiungere un’accordo sul salvataggio della Ceramica Opera di Camposanto. Sciopero alla ZodiacSciopero di otto ore domani alla Zodiac, l’azienda di Mirandola che smalta componenti per cucine per conto terzi e occupa una quarantina di addetti. La protesta è stata decisa dai lavoratori, riuniti oggi in assemblea. La prima astensione dal lavoro di un pacchetto complessivo di 24 ore di sciopero. “I lavoratori protestano – spiegano Alessandro Gamba di Fim Cisl, e Claudio Riso di Fiom Cgil – per il mancato pagamento della tredicesima e per il ritardato nel pagamento degli stipendi di marzo”. Protesta dei pompieriUn ritardo di cinque mesi nel pagamento di straordinari e indennità per i vigili del fuoco: a denunciare la situazione la Cisl, che sottolinea come i ritardi abbiano raggiunto il massimo storico, visto che i compensi per il terremoto de L’Aquila sono fermi a ottobre 2009. Come fermo è il rinnovo del contratto, aggiunge il sindacato, scaduto da più di due anni. Da troppo tempo, continua la Cisl, i vigili del fuoco attendono retribuzioni e previdenza adeguate al delicato incarico svolto. Annunciando possibili iniziative sindacali, l’appello è alle istituzioni locali che si facciano carico del problema. 


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