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Polemiche intorno alla decisione della Fondazione Cassa di risparmio di Modena di vendere parte delle azioni del pacchetto di Unicredit.

E’ scontro sulla decisione della Fondazione Cassa di risparmio di Modena di vendere 100 milioni di azioni Unicredit per un controvalore di 214 milioni di euro, passando così dal 3,17% delle quote azionarie al 2.40%.. Secondo Dino Piacentini, amministratore delegato di Carimonte Holding e presidente di Confapi, la decisione di vendere porterebbe Modena a contare meno nelle strategie di Unicredit a tutto danno delle imprese del territorio. La Fondazione, invece, parla di “parziale diversificazione degli investimenti” che, attuata anche in passato, ha garantito – e par di capire garantirà – stabilità all’attività di erogazione dell’ente. La Fondazione – si legge in una nota stampa – ha dimostrato, negli anni, la volontà di sostenere il gruppo Unicredit e tale impegno non verrà meno. L’operazione in questione, però, potrà dare garanzie di “un adeguato e stabile volume di erogazione a favore del territorio”.


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