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Doccia fredda per i 40 addetti dello stabilimento Fini di Albareto in cassa integrazione da un anno. Pensavano di ritornare al lavoro e, invece, si ritroverebbero a rischio di licenziamento. Questa mattina presidio davanti all’azienda.

Rabbia, delusione, sfiducia, ma anche una forte determinazione nel volere difendere il proprio posto di lavoro. Sono le sensazioni più diffuse tra i 40 addetti della Fini che ad Albareto produceva tortellini e pasta fresca. In cassa integrazione dal giugno 2009, i lavoratori contavano di poter riprendere a breve l’attività, seppure nel nuovo stabilimento che l’azienda si era impegnata a ricercare in zona. Secondo voci sempre più insistenti, il gruppo Fini avrebbe invece ceduto la maggioranza delle azioni a un nuovo socio. Se il passaggio di proprietà sarà confermato, per i 40 addetti potrebbero aprirsi le porte del licenziamento. Le iniziative di lotta proseguiranno anche nei prossimi giorni.Alla Sitma scatta la solidarietàI 176 lavoratori della Sitma di Spilamberto, azienda metalmeccanica nel settore dell’editoria, giunti alla fine delle 52 settimane di cassa integrazione, per i prossimi 12 mesi saranno in contratto di solidarietà, visto il perdurare della crisi economica e il continuo calo degli organizzativi. Oggi firmato l’accordo con i sindacati.


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