in:

I risultati 2009 della Banca popolare dell’Emilia Romagna. E a Sassuolo i buoni vacanze per fasce deboli.

L’andamento della gestione si conferma solido, anche se in un contesto di forte e prolungata recessione economica. La Banca Popolare dell’Emilia Romagna ha presentato oggi al mondo economico i risultati complessivi al 31 dicembre 2009. L’utile netto si è attestato a quota 169, 5 milioni di euro, in flessione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In crescita decisa, invece, il margine di intermediazione e gli impieghi verso la clientela. Quest’ultimo dato in particolare – spiegano i dirigenti dell’istituto di credito modenese – testimonia il fatto che il gruppo, anche in condizioni di mercato sfavorevoli come le attuali, non ha fatto mancare il proprio sostegno al credito rivolto ad aziende e famiglie, mantenendo così inalterato il proprio forte legame con il territorio. La proposta di distribuzione del dividendo è di euro 0,15 per ogni azione. L’amministrazione di Sassuolo è la prima a utilizzare il nuovo istituto dei “Buoni vacanza Italia” voluto dal ministro Brambilla. Si tratta di uno strumento che dovrebbe agevolare il turismo sociale, anche di coloro che, per fasce di reddito, avrebbero difficoltà a potersi permettere una vacanza. Hanno diritto ai buoni vacanza i cittadini italiani maggiorenni, regolarmente residenti in Italia, con nucleo familiare composto da uno o più persone, in base ad una specifica tabella di reddito. I buoni sono nominativi e distribuiti in tagli da 20 a 5 euro spendibili anche separatamente nelle strutture convenzionate. La richiesta deve essere effettuata on line con l’auto-dichiarazione delle condizioni reddituali. L’utente riceverà un codice di prenotazione che dovrà essere presentato ad un’agenzia della Banca Intesa San Paolo che provvederà a inviare i buoni a domicilio.


Riproduzione riservata © 2016 TRC