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2747 milioni in meno. Stamattina la Camera di commercio di Modena ha certificato la battuta d’arresto dell’export provinciale nel 2009. E la ripresa si annuncia lentissima, a dirlo Anna Maria Artoni, presidente regionale di Confindustria.

Che la situazione sia grave è evidente, quanto sia allarmante è difficile da dirsi anche perché molto dipenderà dalle scelte del Governo sugli ammortizzatori sociali. Di certo i dati non sono incoraggianti. Stamattina la Camera di Commercio di Modena ha certificato come nel 2009, le vendite oltre confine siano calate di 2747 milioni, il 25,2% in meno, con meccanica a -43, prodotti in metallo a -31 e mezzi di trasporto a -27. In territorio positivo solo computer e apparecchi elettronici e ottici. Ma quello che più preoccupa è che la ripresa si annuncia lentissima come hanno confermato stamattina Anna Maria Artoni, presidente regionale di Confindustria, e Andrea Zanlari, presidente di Unioncamere, presentando l’indagine congiunturale sullo stato delle imprese dell’Emilia Romagna. Le previsioni di crescita del Pil regionale sono dell’1,3% quest’anno e dell’1,5% nel 2011, come dire che per tornare ai livelli del 2007 ci vorranno anni. Per questo la Artoni ha sollecitato l’intervento del Governo per varare un vasto piano di opere pubbliche, immediatamente eseguibili, e rivedere la decisione di non prolungare il periodo di durata della cassa integrazione. Anche in questo caso i dati sono allarmanti. A fine giugno, in Emilia Romagna, scadrà la cassa integrazione straordinaria per 134 aziende e 8583 lavoratori, che diventeranno più di 16mila a fine anno. Il rischio che il passo successivo siano i licenziamenti è più che concreto. Difficoltà delle imprese che può essere solo in parte alleviata da nuove possibilità di accesso al credito. Per quelle più piccole la Provincia ha definito una convenzione con sette banche del territorio e Confidi. Beneficiari dell’accordo saranno gli imprenditori che hanno partecipato al progetto Intraprendere, perché contro la crisi servono soprattutto idee innovative.


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