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Rispetto delle regole, se n’è parlato nel corso del consiglio provinciale straordinario sulla crisi che si è svolto stamattina alla Camera di Commercio. “Il lavoro nero – ha rilevato il Presidente Sabattini – è una piaga che penalizza le imprese oneste".

“Le associazioni di categoria devono essere al nostro fianco nella lotta al lavoro nero, pronte ad espellere chi persevera nei comportamenti illegali”. A lanciare questo appello, concludendo il consiglio provinciale straordinario che si è svolto stamattina alla Camera di commercio, aperto alle forze economiche del territorio, il presidente dell’ente di viale Martiri, Emilio Sabattini. Una proposta che punta a tutelare gli imprenditori onesti e a salvare la qualità del lavoro, in un momento in cui qualcuno approfittando della crisi potrebbe essere tentato dal fare il furbo. Anche perché i numeri presentati stamattina sono tutt’altro che incoraggianti. Il tasso di disoccupazione nel modenese, a fine 2009, ha raggiunto il 6% e senza interventi del Governo sugli ammortizzatori sociali in scadenza ai 10mila disoccupati in più dello scorso anno, nel corso del 2010, se ne potrebbero aggiungere altrettanti. Già nel primo semestre, infatti, scadranno 45 dei 150 accordi di cassa integrazione straordinaria siglati nel 2009. La stima della Provincia è che senza nuove misure a fine 2010 i disoccupati saranno 30mila, il 9% degli attivi. Un quadro a tinte fosche che, in attesa del Governo, la Provincia si prepara ad affrontare riproponendo alcune misure fondamentali a cominciare dai 7 milioni di fondi europei investiti per la formazione. Saranno poi rinnovati gli accordi con le banche del territorio per il credito alle imprese, 685 le operazioni deliberate sino ad ora, e per la sospensione del mutuo e l’anticipo della cassa integrazione ai lavoratori in difficoltà. Infine, per le aziende che vogliono investire, la Provincia si prepara a varare insieme alla Camera di Commercio e ai Comuni, il quarto bando da 10 milioni per l’innovazione tecnologica. Più di duecento le imprese che hanno già ottenuto dei contributi. Innovazione contro la crisiNessun giro di parole. Per uscire dalla crisi, secondo Guidalberto Guidi, presidente di Ducati energia e Anie, l’associazione delle aziende elettrotecniche ed elettroniche, gli imprenditori italiani devono continuare ad investire scommettendo sull’innovazione. Senza dimenticare l’etica, titolo del convegno organizzato stamattina al Palazzo ducale di Modena dal Distretto Lions 108. Etica che si traduce nel rispetto per i collaboratori e per i fornitori e nel rispettare e nel pretendere dai concorrenti il rispetto delle regole.


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