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Crisi economica: Coop Estense lancia una vera e propria sfida al mercato per difendere la spesa dei consumatori: la cooperativa investirà 90 milioni di euro in azioni di convenienza per spingere il mercato a produrre ulteriori livelli di competitività.

Dopo un 2009 da 11 milioni e passa ore di cassa integrazione, il 2010 vedrà l’estendersi della crisi in ulteriori settori e quindi nuove difficoltà per le famiglie modenesi. Ma è proprio quando la crisi economica mostra la sua faccia peggiore che Coop Estense decide di mettere in campo azioni ancora più incisive a tutela del consumatore e cittadino. La cooperativa è pronta a lanciare un piano che gli stessi vertici definiscono “aggressivo” perchè non si accontenta più di contenere i prezzi nei propri negozi, ma punta dritto ad imporre al mercato un generale ridimensionamento, sfidando a “singolar tenzone” i principali concorrenti ad avere prezzi ancora più bassi. Una convenienza che verrà favorita da iniziative di sconto su prodotti che sarà il Socio stesso a scegliere, risparmiando laddove ci sia una reale e precisa esigenza di consumo. Sconti del 15% per i soci su tutta la spesa alimentare, del 25% su importanti reparti alimentari, del 30% su pacchetti di prodotti a marchio a rotazione mensile. Tutto ciò senza mai perdere di vista la qualità e salubrità di ciò che si vende, attraverso quotidiane analisi nei punti vendita, controlli sui fornitori da parte di Coop Italia e rigidi standard richiesti ai produttori. E mentre si forniscono i dettagli di questa nuova sfida alla convenienza, si coglie l’occasione per ribadire come nonostante la diffusione di indagini sui prezzi totalmente inattendibili Coop Estense si è confermata nel 2009 l’insegna più conveniente. Ed uno speciale sulle iniziative messe in campo da Coop Estense verrà trasmesso su Trc-Telemodena questa sera alle 22.25, ed in replica sabato alle 20.20 e domenica 7 Febbraio alle 14.45 e 23.20. Inflazione in salitaAdesso nel paniere è prevista anche la spesa per le badanti, i voli low-cost e il caffè decaffeinato. L’Istat, con il nuovo anno, ha adeguato i prodotti rilevati ai nuovi ritmi di vita. A Modena i prezzi continuano a crescere, anche se a ritmi molto più blandi rispetto al periodo precedente la crisi internazionale. La variazione rispetto a dicembre è stata, infatti, dello 0,1%. Secondo l’ufficio di statistica del Comune di Modena, il tasso tendenziale annuo dell’inflazione si attesta, quindi, a quota +0,7%. Le princiapli variazioni si riscontrano nei capitoli di spesa per la casa: sono cresciuti gli affitti, le spese condominiali, il costo del gas e del gasolio da riscaldamento. Sono aumentati la benzina verde, i pedaggi autostradali e le tariffe dei trasporti ferroviari.


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