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Stamattina Federconsumatori ha presentato la 15esima indagine sui prezzi al consumo nel modenese. Dura Coop Estense: “Una rilevazione che non rispetta parametri oggettivi, considera pochi prodotti e non misura il reale valore di sconti e promozioni”.

Dove conviene fare la spesa? Domanda abituale tra i consumatori, soprattutto in tempo di crisi. Ma la risposta è praticamente impossibile. Basti pensare che a livello nazionale, gli esperti di statistica ritengono comparabili i prezzi di soli 196 prodotti su 240mila. Come per altro emerso nel convegno “Prezzi e convenienza: quali verità?”, svoltosi a Modena lo scorso marzo. Così le rilevazioni che mirano a disegnare mappe della convenienza diventano elemento di scontro feroce tra i competitor del settore, ma non possono rispondere in modo esaustivo alle aspettative dei consumatori. A riprova di ciò, lo scontro odierno tra Federconsumatori e Coop Estense dopo che l’associazione dei consumatori ha presentato la 15esima edizione dell’Osservatorio prezzi e qualità dei servizi offerti da discount, iper e supermercati del modenese. Un’indagine su 58 punti vendita che considera i prezzi, praticati tra giugno e luglio, di 458 prodotti, tra grandi marche, a marchio della catena e primi prezzi, divisi tra prezzo pieno, scontato e riservato ai soci. Rilevazione duramente contestata da Coop Estense secondo cui l’indagine “non rispetta parametri statistici oggettivi, considera pochi prodotti e non misura il reale valore di sconti e promozioni”. Troppo pochi, secondo Coop, i prodotti freschi considerati, solo 39, sbagliata anche la scelta di non considerare settori chiave come elettronica, casalinghi, fai da te e giardinaggio. Una critica a 360 gradi, quella di Coop, secondo cui Federconsumatori di fatto non tiene conto della politica commerciale complessiva di una catena, ad esempio la possibilità che hanno i soci di scegliere su quali prodotti applicare gli sconti. Bocciatura su tutta la linea, quella della cooperativa di consumatori, nonostante l’indagine di Federconsumatori evidenzi che l’ipercoop I Portali sia il punto vendita più conveniente del modenese, considerato gli sconti praticati ai soci, o che Grandemilia si piazzi al primo posto della convenienza per quanto riguarda i prodotti a marchio. Per primi prezzi e grandi marche, invece, a spuntarla è l’Esselunga di Sassuolo.


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