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Dal sistema cooperativo emiliano romagnolo un argine allo tsunami occupazionale generato dalla crisi. Le previsioni per il prossimo biennio, messe in luce da un’indagine di Legacoop, sono cautamente positive. E c’è anche chi pensa a fare nuove assunzioni.

Nel 2009 i livelli occupazionali delle circa 1.600 imprese di Legacoop Emilia Romagna hanno sostanzialmente tenuto e le stime per il prossimo biennio appaiono stabili. E’ un quadro tutto sommato rassicurante quello che emerge dall’indagine condotta da Legacoop su un campione di 62 imprese associate, rappresentative di tutti i settori. Un’indagine volta a sondare le prospettive occupazionali delle cooperative alla luce di una crisi generalizzata che non accenna ad allentare la sua morsa. Nessuna delle cooperative interpellate ha segnalato difficoltà tali da lasciar intravedere sensibili ridimensionamenti occupazionali. Oltre la metà del campione si è pronunciata per la stabilità degli attuali livelli, un 18% ha previsto un calo ma un altro 18% ha annunciato l’intenzione di procedere a nuove assunzioni. I profili più ricercati sono quelli tecnici, produttivi e del marketing. Solo 2 aziende su dieci necessitano invece di nuove figure nell’amministrazione, nell’area finanziaria e nelle risorse umane. Un 58% ha espresso perplessità sull’allungamento dell’età lavorativa per legge, percepito dai più come un ostacolo al rinnovamento generazionale. Molto avvertita, invece, l’esigenza di politiche di sostegno all’ingresso sul mercato del lavoro dei giovani, ritenuti “necessari allo sviluppo”. Per quanto riguarda i settori, le maggiori sofferenze si registrano nella logistica, nel trasporto e nel facchinaggio, ma è indubbio che ovunque a stare peggio siano le realtà di piccole dimensioni. Infine gli ammortizzatori sociali. Al momento attuale risulta utilizzato solo lo 0,8 % del monte ore di cassa integrazione ordinaria regionale. Dei 135mila dipendenti delle imprese di Legacoop in regione, sono poco più di 5 mila quelli per cui nel 2009 si è fatto ricorso agli ammortizzatori sociali.


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