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Firmato stamattina l’accordo tra Confindustria Modena e Carisbo per garantire l’afflusso di credito alle imprese associate, in questo difficile momento di stagnazione economica.

La recente indagine della Cgia di Mestre non aveva lasciato spazio a dubbi. La crisi economica a Modena è tutt’altro che passata, soprattutto per le piccole e medie imprese, e l’accesso al credito resta un problema aperto. Un’impresa modenese su tre, secondo lo studio, ha espresso giudizio negativo nei confronti delle banche. Alla luce dei dati assume ancora maggiore importanza l’accordo stretto oggi tra Carisbo e Confindustria con l’intento di favorire la ripresa economica e garantire l’afflusso di credito al sistema produttivo, attraverso interventi sulla liquidità e sulla patrimonializzazione delle imprese. A tutt’oggi il gruppo intesa San Paolo, che ha aderito alla moratoria tra Abi e Governo, a livello nazionale ha concesso circa 4500 sospensioni di pagamenti rate di mutui o leasing, di cui 170 a imprese emiliane clienti di Carisbo. Rafforzamento patrimoniale, flessibilità dei finanziamenti e sostegno alla liquidità aziendale sono i punti cardine dell’accordo.Marazzi, vertenza in parlamentoApproda in Parlamento la vertenza Marazzi. Il deputato del Pdl Tommaso Foti ha infatti presentato un’interrogazione al ministro per lo sviluppo economico per chiedere di istituire un tavolo di crisi e trovare soluzioni alternative alla chiusura di due stabilimenti del gruppo. Ne dà notizia il sindaco di Sassuolo Luca Caselli che commenta: “la questione Marazzi non riguarda solo i lavoratori dell’azienda, ma coinvolge tutto un sistema economico”.  


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