in:

Cassa integrazione invece di licenziamenti per la Nacco. E’ stato raggiunto oggi un accordo tra proprietà e sindacati. I lavoratori hanno votato l’intesa con il 90% dei consensi.

Un anno di cassa integrazione straordinaria per crisi per tutti i dipendenti a rotazione secondo le esigenze aziendali. E’ quanto prevede l’accordo raggiunto questa mattina presso la sede di Confindustria Modena tra i sindacati e la proprietà della Nacco. Si prevedono, dunque, ammortizzatori sociali alternativi ai licenziamenti per gli 88 addetti impegnati nelle ultime settimane in presidi permanenti. L’intesa prevede inoltre l’integrazione della cassa a carico dell’azienda pari a 400 euro mensili. Contestualmente si apre un percorso di mobilità volontaria incentivata, che prevede oltre 20mila euro a lavoratore. Le parti sono impegnate anche ad attivare percorsi di formazione per la riqualificazione e la ricollocazione dei lavoratori con il coinvolgimento delle Istituzioni locali. Infine, in base ad una scelta volontaria, viene offerta la possibilità ad alcuni lavoratori di trasferirsi nella sede Nacco di Milano. I lavoratori hanno approvato in assemblea l’accordo con il 90% dei consensi e da domani verranno tolti i presidi davanti allo stabilimento di via Emilia Est. Antonio Grippo, delegato della Fiom Cgil nella Rsu della Nacco, ha dichiarato che i lavoratori hanno accolto positivamente il raggiungimento dell’accordo


Riproduzione riservata © 2017 TRC