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La BpEr arriva in Trentino. Il cda modenese e quello di Eurobanca hanno approvato la fusione.

La Banca popolare dell’Emilia Romagna allarga la sua influenza anche in Trentino. Il consiglio di amministrazione dell’istituto di credito modenese e quello di Eurobanca del Trentino, nelle rispettive riunioni di ieri e di oggi, hanno, infatti, approvato il progetto di fusione per incorporazione di Eurobanca nel gruppo Bper. L’operazione è soggetta all’autorizzazione della Banca d’Italia: una volta ottenuta, il progetto di fusione potrà essere iscritto nel registro delle imprese e sottoposto all’approvazione dei due istituti di credito. Il Cda della Banca Popolare dell’Emilia Romagna ha approvato ieri il piano di rilancio della controllata Meliorbanca. Dopo la chiusura in perdita, per oltre 54 milioni, del bilancio 2008, il piano industriale sino al 2012 prevede una forte riduzione dei costi operativi, con la chiusura di 8 filiali su 13, la riduzione del personale e la cessione di asset non strategici, come Meliorfactor e Meliorbanca Private che resteranno comunque in ambito Bper. L’obiettivo del Cda, è di arrivare già alla fine di quest’anno a ridurre i costi operativi del 22%. Contestualmente il piano di rilancio, che ipotizza un utile netto di 34 milioni per il bilancio 2012, prevede che Meliorbanca diventi il polo specialistico al servizio delle imprese clienti del Gruppo Bper e sviluppi, altresì, nuove relazioni commerciali in quei territori non ancora presidiati dalla banca modenese.


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