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1° Gennaio 2010: chiusura dello stabilimento carpigiano e trasferimento forzato nella sede centrale in provincia di Pavia. Per 37 lavoratori della ditta di trasporti MTN di Carpi si prospetta una pessima chiusura d’anno.

Le tante facce della crisi, compresa quella che assume la smorfia della riorganizzazione aziendale. E se ufficialmente non sono i conti ad essere in discussione e, in via formale, nemmeno i diritti dei lavoratori, la vita delle persone, il riconoscimento professionale, la stabilità dei nuclei famigliari sono a rischio di fronte all’ennesima decisione assunta in maniera unilaterale. Contro tutto ciò si sono fermati questa mattina i lavoratori davanti ai cancelli della MTN, importante azienda di spedizioni che a sede a Fossoli di Carpi che nelle ultime ore ha annunciato l’irrevocabile chiusura dello stabilimento ed il trasferimento, senza alternative né rimborsi, né sostegno alcuno, dei 37 dipendenti alla sede centrale di Bressana Bottarone, Pavia, a 171 Km da Carpi. 37 lavoratori trattatati come “colli resi danneggiati”, i pacchi. Questa mattina cancelli bloccati dai manifestanti che già per domani hanno annunciato altre azioni di protesta.


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