in:

Buone nuove per i lavoratori del Gruppo Fini. Nella notte è stato raggiunto l’accordo per la cassa integrazione straordinaria, ma per il ristorante e l’hotel di via San Francesco il futuro resta incerto.

Il futuro dell’hotel e dello storico ristorante Fini di via San Francesco è ancora incerto, molto incerto, ma almeno per i 40 dipendenti si aprono scenari di speranza. Nella notte, presso l’assessorato provinciale al lavoro, sindacati e proprietà hanno raggiunto l’intesa che scongiura i licenziamenti e attiva la cassa integrazione straordinaria per sei mesi per 31 dipendenti, dal momento che 9 hanno già trovato un’altra occupazione. In più l’azienda, nell’accordo firmato da Annamaria Fini, si è anche impegnata ad ricollocare, entro il 30 ottobre, 6 lavoratori nelle società collegate Marea e Mia Cinque che gestiscono la Baia del re e l’hotel di via Emilia. La cassa integrazione, che l’azienda anticiperà in attesa dei primi versamenti dell’Inps, scatterà dal primo ottobre per gli amministrativi, dal 14 per gli addetti del ristorante e dal 19 per quelli dell’albergo, mentre gli incentivi all’esodo saranno esclusivamente su base volontaria. Al termine di una vertenza particolarmente difficile e delicata, per i lavoratori arriva un accordo che fa ben sperare anche se non scongiura la chiusura dell’hotel e del ristorante. “Adesso però – sottolinea Francesco Ori, assessore provinciale al lavoro – è possibile concentrarsi sulla ricerca di un acquirente che possa riprendere l’attività”. Anche perché, altrimenti, Modena perderebbe uno dei luoghi simbolo delle sue virtù gastronomiche. E proprio sul fronte dell’agroalimentare arriva oggi la buona notizia del rinnovo del contratto nazionale di lavoro che prevede a regime un aumento per i lavoratori di 142 euro. Ma dopo quattro mesi di trattativa, la vicenda non può dirsi ancora conclusa perché Assocarni, cui aderisce Inalca, non ha firmato il contratto. Per questo, i sindacati modenesi hanno già deciso che lo stato di agitazione continuerà con nuove iniziative di lotta.


Riproduzione riservata © 2016 TRC