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Si avvicina l’inizio dell’anno scolastico, con le famiglie alle prese con il caro libri. 335 euro il costo medio stimato per le superiori dalle associazioni dei Consumatori, ben al di sopra dei tetti fissati dal Ministero. Ma scegliendo bene dove acquistare libri e corredo scolastico si può risparmiare molto e Coop Estense ha lanciato il mercatino del libri usati.

Fine agosto, rientro dalle vacanze e caro libri: un classico, che non si sarebbe più dovuto ripetere. Ma i tetti di spesa fissati dal Ministero, 286 euro per la prima media o 320 euro per la quarta ginnasio solo per fare due esempi, sono stati abbondantemente sforati. 335 euro la spesa media, stimata da Adoc e Adusbef, che una famiglie dovrà sostenere per mandare a scuola un figlio con tutti i libri, tra medie e superiori. Aumento confermato dai distributori che stimano un incremento dell’1,60% rispetto al settembre scorso. E così per le famiglie italiane riprende l’abituale caccia al risparmio tra mille proposte di sconto. I 600 punti vendita Segnalibro, presenti in ipermercati italiani, garantiscono risparmi tra il 15 e il 20% sui prezzi di copertina, ma ancora più interessante è la promozione lanciata da Coop Estense per i suoi soci. Una formula di successo scelta nel 2008, tra GrandEmilia e I Portali, da oltre 6000 studenti per 64mila libri venduti. Ma in tempo di crisi c’è chi è a caccia di risparmi ancora maggiori. Ed ecco che a GrandEmilia, Borgogioioso e all’Ipercoop di Mirandola è nato il mercatino dei libri usati. Soci e consumatori possono rivendere i libri usati al 25% del prezzo di copertina e acquistarli a metà prezzo. Ma non ci sono solo i libri. Con il corredo scolastico, stima Federconsumatori, la spesa media per famiglia potrà arrivare a 440 euro, ma qui è anche un fatto di scelte personali.


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