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Il gelato artigianale non risente della crisi, anzi. Nella nostra regione ne mangiamo parecchio e Modena non fa eccezione.

I primi carretti gelato sfrecciavano nella Roma antica. Secondo le testimonianze scritte furono i romani a proporre una sorta di gelato somigliante all’attuale: ghiaccio tritato con miele e succhi di frutta. I modenesi e gli emiliani in generale sono tra i maggiori estimatori di questa leccornia, grandi e piccoli. Lo dimostrano i dati che ha elaborato Confartigianato: in regione sono quasi 3 mila e 300 le gelateria artigianali, con un netto incremento negli ultimi 5 anni. Ci precedono solo Veneto e Lomabrdia. La crisi non ha inciso negativamente sulla voglia di gelato. Si acquistano meno prodotti alimentari, ma al cono non si rinuncia; anzi è proprio sulla torta gelato o sulla vaschetta da asporto che si punta in caso di una serata con amici. In questi mesi a Modena le vendite sono aumentate del 15% in media. A sorpresa emerge che sono gli adulti a mangiarne di più; i single in particolare. Scegliere il gusto, di fronte a tanta varietà, non sempre è facile. Non solo, si possono privilegiare gusti esotici ricercati, ma anche soddisfare il piacere del palato senza danneggiare la salute in presenza di particolari patologie: senza zucchero, latte e glutine all’occorrenza. I gusti classici restano però i prediletti.


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