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La raccolta differenziata dei rifiuti nel modenese, nei comuni serviti da Hera, ha ormai raggiunto il 50%. E’ questo uno degli importanti risultati anticipati dalla multiutility nel corso della presentazione del bilancio di sostenibilità 2008.

Dal 30 al 50% in tre anni e mezzo con un incremento annuo di circa 5 punti percentuali. Nei comuni del modenese in cui Hera si occupa della gestione del ciclo dei rifiuti, la raccolta differenziata è in costante crescita, anche se non ha ancora raggiunto la soglia del 55% fissata dalla Provincia. E’ uno degli importanti risultati conseguiti dalla multiutility bolognese, anticipati ieri nel corso della presentazione al Baluardo della Cittadella del bilancio di sostenibilità 2008. “Raccolta differenziata – ha spiegato Vanni Bulgarelli, presidente di Hera Modena – arrivata a fine 2008 al 45%, ma cresciuta ancora in questi mesi e ormai prossima a riguardare la metà dei rifiuti”.Alla presentazione del bilancio di sostenibilità ha partecipato anche il ferrarese Maurizio Chiarini, amministratore delegato di Hera, che ha ricordato la costante crescita degli investimenti messi in campo dalla multiutility. Opere per 420 milioni nel 2008, poco meno di 40 nel modenese, il doppio del 2006. Con particolare attenzione a ridurre gli sprechi di acqua.Sul fronte tariffario, la spesa media annua di una famiglia di 5 persone, per acqua, luce, gas e rifiuti è arrivata a sfiorare l’anno scorso i 1800 euro, con un aumento di 107 euro, di cui solo 15 andati ad Hera. Ad incidere infatti nel 2008 è stato l’aumentato costo delle materie prime.


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