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Un avvio di 2009 nero per l’export modenese: la conferma dai dati elaborati dalla Camera di commercio. Allarme settore moda.

Crisi 1, crolla exportModena rimane la prima provincia in Emilia Romagna per valore di merci esportate, con Bologna lasciata decisamente alle spalle. Ma, campanilismi a parte, l’export, quello che è sempre stato il fiore all’occhiello del nostro tessuto economico, soffre pesantemente: nei primi tre mesi dell’anno, le esportazioni hanno subito una flessione in doppia cifra – 21,4%. E’ vero che va peggio nelle province vicine, ma il dato non può rallegrarci. Bologna registra un – 26,7%, Reggio – 24, 6% e Ferrara, addirittura, – 39,4%. Tra le piazze internazionali in maggiori difficoltà, alcuni tra i più fedeli estimatori di merci modenesi ovvero gli Stati Uniti (-26,9%), i paesi dell’Unione Europea (-20%) e quelli del Mediterraneo (-27 %). I comparti più in affanno sono quelli che, in queste settimane, sono assurti alla ribalta delle cronache sindacali: metalmeccanico, trasporti e ceramico. “Il crollo dell’export era purtroppo un dato atteso – conferma il presidente della Camera di commercio Maurizio Torreggiani – La diminuzione delle vendite oltre confine è in linea con le marcate contrazioni della produzione industriale e del fatturato. I prossimi mesi saranno ancora difficili – conclude Torreggiani – ma appena la situazione dei mercati internazionali si riprenderà sono sicuro che una provincia come la nostra, fortemente orientata all’estero, saprà approfittare delle opportunità che si verranno a creare”. Crisi 2, settore modaSono anni che il settore moda, che da un lato rende prestigioso il Made in Italy nel mondo, dall’altro manifesta fenomeni preoccupanti di regressione e crisi. Le imprese infatti, sono più di altre esposte alle congiunture economiche negative e ai colpi della concorrenza, soprattutto proveniente da Paesi ed aree geografiche in grado di praticare costi notevolmente più bassi. Per questo, nella difficile fase che il paese sta attraversando, pur coinvolto in una recessione meno grave di quella dell’industria, il settore del tessile moda ha risentito della crisi economica. Sono i dati relativi alle imprese ad evidenziare il cattivo stato di salute del settore, uno dei comparti che, negli ultimi mesi, ha reclamato con più forza un intervento del Governo a sostegno delle industrie. Perchè quello del sistema moda nel suo complesso è un patrimonio produttivo ed umano meritevole di essere difeso e sostenuto con strumenti idonei."Donne da sogno": si chiama così l’azienda che ha deciso di inserire nella propria collezione il miglior progetto moda per l’impresa, premiato oggi da un’apposita giuria. L’assegnazione del premio si è tenuta questa mattina presso la Cna provinciale. E’ stato questo l’atto conclusivo di un progetto scuola-lavoro che ha interessato in questi mesi studentesse e studenti dell’istituto Cattaneo-Deledda, impegnati nella realizzazione di un loro progetto di impresa, attraverso l’ideazione di un marchio, di un capo d’abbigliamento e di una pagina pubblicitaria e di catalogo. Un’esperienza formativa per questi ragazzi, che così hanno potuto osservare più da vicino quali sono le difficoltà pratiche alle quali si va incontro nella realizzazione di un progetto di impresa. Crisi 3, boom dei corsiE la crisi economica influisce anche sulla formazione. Sono, infatti, aumentate in modo significativo le richieste di partecipazione ai corsi specializzazione. A riscuotere maggiore successo sono le iniziative legate a professioni che offrono maggiori sbocchi nel mondo del lavoro. Al corso per panificatori organizzato da Cescot Modena, l’ente di formazione di Confesercenti, si sono iscritti una settantina di disoccupati, quando i posti disponibili sono solo 12. “Le richieste sono indirizzate prevalentemente verso il terziario” – precisa Marco Pedretti, direttore di Cescot. Molti gli stranieri, cittadini immigrati che, a causa della crisi economica, hanno perso il posto di lavoro e si orientano verso forme di lavoro autonomo con attività nel settore alimentare, come la vendita di pizza o di kebab. Crisi 4, cinema a 2 euroCrisi e spettacoli. Il cinema Raffaello di Modena inaugura domani la rassegna estiva a due euro. Fino al 27 agosto, una sala del cinema di via Formigina sarà dedicata alla proiezione di una rassegna di film della passata stagione, un vero e proprio cinema estivo con il comfort della multisala ma a prezzi contenuti, come detto 2 euro. Ogni film resterà in cartellone per tre giorni, festivi compresi. Il primo, da domani a domenica, è ‘Ti amerò sempre’, film francese con Kristin Scott Thomas.


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