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I rappresentanti delle Rsu dello stabilimento Fini di Albareto hanno incontrato questa mattina la proprietà, che non ha dato nessuna certezza sul futuro e ha deciso di interrompere la produzione a partire da oggi.

Novità per quanto riguarda la vicenda della chiusura dello stabilimento Fini di Albareto. I rappresentanti delle Rsu hanno, infatti, incontrato questa mattina la proprietà per avere chiarimenti circa il futuro della produzione. I lavoratori sarebbero dovuti tornare al lavoro la prossima settimana in vista della chiusura fissata per il 12 di giugno. Oggi, invece, la decisione di chiudere a partire da subito e di aprire la procedura di cassa integrazione ad ore zero per crisi aziendale. La denuncia arriva dal rappresentante Rsu Flai Cgil Claudio Manganaro, che annuncia una mobilitazione dei dipendenti lunedì 8 giugno fuori dai cancelli di via Albareto per avere delle risposte. Oggi lo stabilimento Fini è di proprietà di una finanziaria che fa capo alla Louis Vuitton, dove si produce la pasta fresca a marchio Fini. Il piano aziendale di salvataggio presentato prevedeva il rilancio del marchio e l’impegno a trasferire la produzione in uno stabilimento dalle dimensioni più contenute per ridurre i costi, dato che i capannoni di Albareto, che si estendono per una superficie di 40 mila metri quadri, sono utilizzati solo per un 10 percento. La proprietà oggi non ha saputo dare risposte né sulla collocazione dell’ipotetico nuovo stabilimento né su eventuali trattative bancarie in corso.


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