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Tra le 4 e le 5mila persone: dovrebbero essere queste le cifre della partecipazione modenese alla mobilitazione nazionale che la Cgil sta organizzando per il 4 aprile prossimo.

64mila tra lavoratori e pensionati hanno partecipato al referendum indetto dalla Cgil: il 95% ha detto no alla politica economica del governo e no all’accordo separato con le sole Cisl e Uil. Sulla base di questi dati e delle adesioni che stanno arrivando, si calcola che saranno tra 4 e 5mila i modenesi che sabato prossimo 4 aprile andranno a Roma per partecipare alla manifestazione nazionale indetta dalla Cgil per chiedere provvedimenti diversi da quelli che il governo sta adottando per aiutare i lavoratori a fronteggiare questa crisi. Una manifestazione che ha spaccato ulteriormente il fronte sindacale. Anche dalla società civile, dalle associazioni maggiormente impegnate nel sociale, è arrivata l’adesione alla manifestazione della Cgil. Arci, ma anche Anpi, Emergency, Federconsumatori, Ancescao, Uisp ed altri, chiedono che il Governo, di fronte a una crisi la cui esatta estensione non siamo ancora in grado di valutare appieno, appronti piani strategici in grado di dimostrare una forte valenza di tutela sociale. E sulla manifestazione della Cigl è intervenuto il segretario generale Uil di Modena, Luigi Tollari: “lo spazio per ritrovare posizioni unitarie – dice il segretario – c’è ma non riusciamo oggi a vedere nella Cgil la volontà politica di fare accordi di alcun genere. E la manifestazione del 4 aprile – conclude Tollari – non dà certo segnali di ripresa dello spirito unitario”.


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