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116 dipendenti dello stabilimento Emilceramica di Solignano entro il 13 aprile perderanno il posto di lavoro. Da parte della proprietà nessuna disponibilità a cambiare idea. Da ieri presidio di un gruppo di lavoratori

Anche le ultime speranze sembrano svanite. 116 dipendenti dello stabilimento Emilceramica di Solignano tra circa due settimane non avranno più il posto di lavoro. L’incontro in Regione con l’assessore competente, i sindacati e la proprietà si è concluso con un nulla di fatto. Da ieri i lavoratori, a casa senza cassa integrazione, presidiano uno dei stabilimenti di via Ghiarola a Fiorano per impedire ai camion di andare nel magazzino centrale del gruppo ceramico.Il sindaco di Fiorano, Caudio Pistoni, sostiene che l’atteggiamento della proprietà, differente da quello tenuto da altre aziende in difficoltà e condiviso dalle parti sociali, pregiudica il rapporto di Emilceramica con il territorio. Nel gruppo Emilceramica anche Ergon, Provenza e Acif, i cui dipendenti in mattinata hanno portato la solidarietà ai colleghi in lotta.“E’ indispensabile riprendere la trattativa per Emilceramica”: lo ribadisce anche il coordinamento del Pd del distretto ceramico che aggiunge: “In questa vicenda i lavoratori rischiano di pagare un prezzo altissimo”.


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