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Parliamo di economia e della crisi per raccontarvi un’iniziativa di solidarietà unica nel panorama nazionale: i dirigenti della Florim di Fiorano devolvono il 10% del loro stipendio ai cassaintegrati.

Tutti i 23 dirigenti della ceramica Florim di Fiorano, multinazionale italiana produttrice di lastre in gres porcellanato, si sono autotassati e hanno devoluto il 10% dello stipendio a un fondo di solidarietà per i dipendenti in cassa integrazione. “Un dipendente dell’industria ceramica in casas integrazione percepisce un salario oggettivamente molto basso, soprattutto se deve sostenere un mutuo o ha i figli che vanno a scuola” – ha detto Giovanni Grossi, dirigente dell’area finanziaria. L’adesione all’iniziativa, cominciata con la mensilità di febbraio e prevista fino a dicembre 2009 (tredicesima compresa) è su base volontaria e,come detto, ha trovato l’immediato consenso di tutta la dirigenza. La proprietà ha fornito da subito il proprio appoggio. Il Consiglio di amministrazione si è impegnato a integrare il fondo di solidarietà con ulteriori risorse, per aumentare la dotazione disponibile e portarla fino a un totale di circa mezzo milione di euro.


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