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Nessun licenziamento e il rientro frazionato dei lavoratori in un’altra azienda di famiglia. Domani le parti firmeranno l’accordo raggiunto sull’Omga di Soliera. E aumentano in ceramica i contratti di solidarietà.

Via libera allo schema di accordo per la vertenza della Gamma spa, già Omga, l’azienda di Soliera del settore macchine per la lavorazione del legno, 86 dipendenti, che, in liquidazione, ha avanzato la richiesta di concordato preventivo. Definito dal tavolo istituzionale, lo schema di accordo è stato presentato all’assemblea dei lavoratori: nessun licenziamento, assunzioni nella "nuova" azienda per un numero di dipendenti equivalenti ad almeno 160 ore giornaliere (tra tempo pieno e part-time), cassa integrazione per gli altri, mentre i lavoratori che rinunceranno volontariamente al diritto di essere assunti riceveranno incentivi da 4mila euro lordi. Al tavolo istituzionale, coordinato dalla Provincia di Modena, hanno partecipato il titolare dell’azienda Arrigo Ghizzoni, i sindacati, i rappresentanti di Confindustria e i sindaci di Carpi e Soliera. Lo schema di accordo verrà firmato domani e prevede l’affitto del ramo di azienda da parte di Omgatech srl di Gianni Ghizzoni, fratello di Arrigo, con l’impegno di assumere immediatamente, in funzione delle proprie esigenze, una parte dei dipendenti; gli altri saranno assunti entro il 10 marzo del 2010. Una soluzione che permette di mantenere sul territorio, seppure ridimensionata, un’azienda importante. “Dalle crisi – ha ribadito l’assessore provinciale al lavoro Gianni Cavicchioli – si può uscire solo collaborando insieme e non contrapponendosi”. Anche alla Ceramica Settecento di Fiorano, di proprietà di Alfonso Panzani, presidente di Confindustria Ceramica, è stato sottoscritto il contratto di solidarietà, strumento che evita il licenziamento di personale in esubero e, al tempo stesso, mantiene intatta tutta la struttura e la capacità produttiva dell’impresa. In queste ultime settimane diverse ceramiche del distretto di Sassuolo hanno adottato questa soluzione: dalla Daytona di Castelvetro alla Co.em e allo Studio Live di Fiorano, alla Fincuoghi di Sassuolo. In almeno due casi i contratti di solidarietà sono stati attivati anche per il personale impiegatizio e di magazzino, lavoratori tradizionalmente meno esposti alle riduzioni di personale. “Va riconosciuto a questi imprenditori – commenta Manuela Gozzi, segretario della Filcem-Filtea della Cgil di Modena, di avere fiducia nella capacità di ripresa delle loro imprese e nel rilancio dell’intero distretto”. Intanto c’è molta attesa per l’incontro di domani con Romano Minozzi. E’ la prima volta, dall’inizio della vertenza del gruppo Iris, che l’imprenditore accetta di parlare con gli organi di informazione. Lo farà in riferimento alla GranitiFiandre, l’azienda del gruppo quotata in borsa.


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