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“Consumatori, attenti alle false convenienze”. E’ il suggerimento lanciato stamattina da Gianpiero Lugli, preside della facoltà di Economia dell’Università di Parma, nel corso del convegno sulla rilevazione dei prezzi, organizzato al Baluardo della Cittadella.

Tempo di crisi e di ristrettezze economiche per molte famiglie. Tirare la cinghia significa anche provare a risparmiare al massimo quando si va a fare la spesa. Un’operazione solo all’apparenza facile, perché nonostante le tante rilevazioni statistiche e le molte campagne di comunicazione, la vera convenienza è assai difficile da calcolare. Lo ha spiegato stamattina, nel corso del convegno organizzato al Baluardo della Cittadella dall’associazione delle cooperative di consumatori del distretto adriatico, Gianpiero Lugli, preside della facoltà di economia dell’Università di Parma. “Il confronto dei prezzi – ha detto – può essere facilmente strumentalizzato”. Tra i suggerimenti per saper scegliere i punti vendita più convenienti: considerare tutte le promozioni, anche quelle rivolte ai soci, valutare il prezzo dei prodotti a marchio delle varie insegne e confrontare quelli del fresco deperibile. E questo senza dimenticare la qualità dei prodotti, come ha detto nell’introduzione, il presidente di Coop Estense, Mario Zucchelli, che ha ricordato la vittoriosa battaglia contro la carne di vitello agli estrogeni."Rispetto delle persone e del territorio" Prezzi bassi e qualità dei prodotti restano i principali obiettivi delle cooperative e dei consumatori. "Ma in tempo di crisi – ha ribadito paolo Cattabiani, presidente dell’associazione del distretto adriatico – è sempre più importante riuscire a coniugare questi risultati con il rispetto delle persone e del territorio"


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