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Presidio permanente davanti allo stabilimento di Solignano di Emilceramica. Da lunedì in 520 in cassa integrazione.

Da ieri mattina, i lavoratori dello stabilimento Emilceramica di Solignano presidiano i cancelli, impedendo l’ingresso e l’uscita delle merci. Si acuisce dunque lo scontro con la proprietà che sembra intenzionata ad andare avanti per la sua strada: chiusura dello stabilimento, licenziamento di 116 dipendenti e cassa integrazione per altri 520 da lunedì prossimo sino al 17 maggio. Misure straordinarie per fronteggiare un forte calo di vendite, che i sindacati giudicano eccessive e troppo penalizzanti per i lavoratori. Da qui la richiesta di attivare un tavolo istituzionale con i Sindaci di Fiorano e Castelvetro, Provincia e Regione per cercare di sbloccare la situazione. Nel frattempo, i lavoratori continueranno a presidiare i cancelli dello stabilimento di Solignano, quello a rischio chiusura, in attesa di decidere nuove eventuali forme di lotta nell’assemblea con tutti i dipendenti di Emilceramica, che i sindacati stanno organizzando. Intanto, giovedì prossimo, l’assessore alle attività produttive Campagnoli ha convocato in Regione, i vertici di Iris Ceramiche e le organizzazioni sindacali. Un primo incontro, dopo l’intesa dello scorso 16 gennaio, per cercare di definire le misure da mettere in campo per superare la crisi e, dice Campagnoli, “assicurare un futuro ad una realtà produttiva così importante per il territorio”.


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