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Ieri l’incontro con il ministro Sacconi, oggi l’aggiornamento del marchio collettivo di qualità del prodotto: Confindustria Ceramica si sta attrezzando per affrontare la crisi.

Un tavolo settoriale promesso dal Governo e un più incisivo marchio collettivo che certifica la qualità del prodotto: Confindustria Ceramica si prepara ad affrontare il 2009, un anno che si prospetta particolarmente difficile per il settore, già caratterizzato da un massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali. Alfonso Panzani, presidente di Confindustria Ceramica, si dice assolutamente certo che il distretto saprà reggere l’urto della crisi, ma, nel contempo, in un incontro con il ministro del lavoro Sacconi, ieri, ha chiesto precise garanzie, come la convocazione di un tavolo di confronto di settore. Nonostante l’Unione Europea non abbia ancora previsto una legislazione specifica, al contrario di quanto già accaduto negli Usa e in Cina, Confindustria Ceramica ha deciso di aggiornare il regolamento d’uso dello specifico marchio di qualità per le proprie aziende associate: Ceramic Tiles of Italy. Certificherà non solo le qualità intrinseche del prodotto, ma anche dei processi di produzione.


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