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Presidio completo della filiera, valorizzazione del territorio e dei soci, innovazione di prodotti e servizi: così Granterre, con 50 anni di esperienza, affronta oggi le sfide del futuro.

Nonostante le difficoltà che le due principali DOP dei formaggi italiani, negli ultimi tempi, stanno attraversando, il GruppoGranterre continua a crescere: il 31 gennaio, di 50 anni fa, caseifici dell’area modenese, firmarono la costituzione del Consorzio Caseifici Sociali, creato per gestire la raccolta di panne burro dai soci e la loro trasformazione e collocazione sul mercato. Oggi quel consorzio, che dal 1995 si chiama Granterre Sca, è società capogruppo di un articolato sistema di filiera che conta 306 soci, di cui 45 caseifici in rappresentanza di 1600 imprese agricole, impiega 442 dipendenti e nel 2008 ha conferito 208mila forme di parmigiano Reggiano. Granterre, ha spiegato il presidente Eros Valenti, è leader mondiale nella produzione del Parmigiano Reggiano: con la società controllata Parmareggio nel 2008 le forme di Parmigiano Reggiano vendute hanno raggiunto le 435.700 unità. La recente incorporazione di Unigrana Spa nel Consorzio rappresenta la tappa finale di un percorso di riorganizzazione societaria orientato al presidio di tutta la filiera, dalla stalla, alla trasformazione, fino alla commercializzazione del prodotto finale. Tante le iniziative promosse dal Gruppo Granterre in occasione del 50° anniversario della Fondazione, per condividere una storia di traguardi che migliaia di persone hanno contribuito a raggiungere.


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