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Dopo un dicembre “nero”, hanno ripreso consistenza le vendite nel settore abbigliamento. Merito dell’andamento positivo dei saldi di fine stagione. Il bilancio di Confesercenti.

Vendita in ripresa grazie ai saldi di fine stagione. Una boccata d’ossigeno per gli operatori del commercio che nel periodo natalizio avevano registrato una preoccupante battuta d’arresto. Il primo bilancio sui saldi invernali è di Fismo Confesercenti, Federazione italiana del settore moda, che ha intervistato un centinaio di commercianti su tutto il territorio provinciale relativamente all’andamento delle prime due settimane di vendite ribassate. I segnali sono incoraggianti in tutti i settori merceologici. +25% l’abbigliamento giovane, soprattutto legato ai marchi più noti; stessa percentuale per capi e accessori sportivi; +20% l’intimo, così come il bambino; tra il 15 e il 20%, sempre con segno positivo, si collocano le vendite dell’abbigliamento classico uomo-donna, delle calzature e della pelletteria. Evidentemente i modenesi hanno atteso i saldi per fare i loro acquisti. Con sollievo da parte dei commercianti che, dopo la batosta di dicembre, guardavano all’appuntamento con qualche preoccupazione. Il buon andamento delle vendite, ha ridato loro fiducia anche se, osserva Confesercenti, rimane aperto il problema delle vendite promozionali in stagione, per le quali gli operatori del settore sollecitano l’adozione di una regolamentazione.


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