in:

La cooperativa Riunite & Civ, nata dalla fusione tra il Civ&Civ di Modena e le Cantine Riunite di Reggio Emilia, ha acquisito il controllo del Gruppo italiano vini.

Alla fine del mese, quando sarà ultimato il passaggio delle quote, nascerà un gruppo in grado di generare un fatturato consolidato di oltre 450 milioni di euro, ai vertici del settore vitivinicolo a livello mondiale. A fine estate, la fusione tra la cooperativa modenese Civ & Civ e la reggiana Cantine Riunite aveva dato vita al maxi-gruppo cooperativo Riunite & Civ. Ora la mossa strategica: l’acquisizione del controllo totale delle quote societarie del Gruppo Italiano Vini, forse la più importante realtà vitivinicola italiana, che, a sua volta, è riuscita a far tornare in mani italiane il controllo di un nome storico dell’enologia italiana, la veronese Bolla. Un successo di peso internazionale targato Modena: Vanis Bruni è, infatti, diventato il neo presidente di GIV.


Riproduzione riservata © 2016 TRC