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Tariffe ferme, 200 milioni di euro di spesa corrente, destinati per metà al welfare, e investimenti per oltre 90 milioni. E’ il bilancio del Comune di Modena: “Una manovra per tutti” ha commentato il Sindaco Pighi, perché punta a sostenere sia le famiglie che il sistema economico.

Nel 2009 non aumenteranno di un centesimo le rette dell’asilo, le rette per i pasti alle materne, per le strutture protette e per tutti gli altri servizi di competenza del comune di Modena. Questo a fronte di un inflazione reale al 3%, sottolineano dall’amministrazione. Vale a dire, il bilancio preventivo del Comune, presentato oggi in consiglio, dà la priorità alle famiglie in difficoltà, che potranno anche contare su un welfare robusto, con 107 milioni di euro dedicati, il 52% della spesa corrente dell’anno prossimo. Unica tariffa che subirà un leggero ritocco al rialzo sarà quella dei rifiuti. Il Comune promette che l’incremento si manterrà al di sotto dell’inflazione, e non raggiungerà il 2,9% richiesto da Hera per recuperare i costi. Inoltre si inserirà in un quadro di agevolazioni e di aiuti dal Fondo per i servizi sociali, per le famiglie più disagiate. Insomma sostegno a chi si trova in una situazione critica, ma anche all’economia nel suo complesso, con investimenti per oltre 90 milioni di euro, 10 dei quali ricavati dall’indebitamento. Le risorse aggiuntive – spiega il Sindaco Pighi – sono state individuate nella profonda razionalizzazione delle voci di spesa, ove possibile, e nelle entrate ottenute con il sistema City Pass. Voce che nel bilancio 2009 pesa per oltre 2 milioni di euro, destinati in gran parte al blocco delle tariffe. Critico rispetto alla manovra presentata il consigliere del Pdl Andrea Leoni.


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