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Cmb di Carpi, Unieco di Reggio Emilia e CLF di Bologna hanno dato vita a Eureca, general contractor nel settore delle costruzioni in grado di partecipare a grandi appalti nazionali e internazionali.

Da una parte la stasi del mercato dell’edilizia, dall’altra i grandi progetti internazionali che richiedono alle aziende dimensioni, competenze e professionalità: per affrontare un mondo sempre più globale e complesso, tre grandi cooperative emiliane del settore costruzioni – Cmb di Carpi, Unieco di Reggio Emilia e CLF di Bologna – hanno dato vita al consorzio Eureca, general contractor di terzo livello. Si tratta di un consorzio stabile, con sede a Milano, in grado di portare sul mercato il terzo player italiano del settore. Primo obiettivo: sfruttare le opportunità legate all’Expo, l’esposizione universale che si terrà a Milano nel 2015. “Intendiamo mettere in comune – spiega Carlo Zini, presidente di Cmb – uomini e professionalità, qualificazioni e capacità di tradurre i progetti in realizzazioni e gestioni, sfruttando anche le significative esperienze maturate direttamente dalle singole imprese nel “projet financing””. “Sommando le potenzialità delle tre imprese – prosegue il presidente di Unieco Mauro Casoli – si raggiungono i requisiti per avere la classificazione di general contractor di terzo livello e per realizzare lavori di importo illimitato”. Cmb, Unieco e CLF sono tre imprese che operano sul mercato da oltre un secolo e che vantano nel loro palmares esperienze specifiche che vanno dai lavori ferroviari alle grandi infrastrutture, dal projet financing alla realizzazione di ospedali e grandi poli commerciali, garanzia per committenti sia pubblici che privati. Presidente di Eureca è Aldo Tognetti, consigliere delegato di Cmb, vice-presidente Stefano Imovilli, direttore della Divisione costruzioni Italia di Unieco.


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