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Allarme precari. Dopo la protesta di ieri, oggi l’assessore provinciale al lavoro Gianni Cavicchioli, richiede l’introduzione di misure urgenti per venenire incontro a questi lavoratori.

Gli effetti della crisi economica si fanno sentire anche in provincia di Modena. E i primi a pagare sono i lavoratori precari ai quali non vengono rinnovati i contratti di lavoro e che non possono usufruire degli ammortizzatori sociali. E’ di ieri mattina la protesta di questi lavoratori che hanno sfilato davanti alle principali agenzie di lavoro interinale. Dei riflessi della crisi economica sull’economia modenese se n’è parlato stamattina durante la riunione della commissione di concertazione in materia di istruzione, formazione e politiche del lavoro della Provincia di Modena. Per attenuare gli effetti negativi della crisi occupazionale, l’assessore provinciale al lavoro Gianni Cavicchioli ha proposto un protocollo d’intesa che prevede azioni integrate. Si va dai servizi personalizzati dei centri per l’impiego per favorire il reinserimento professione del lavoratori fino ad attività formative e di riqualificazione per i lavoratori. Ma prima di tutto servono ammortizzatori sociali anche per i lavoratori precari.


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