in:

“Il credito, alle imprese che creano ricchezza e sviluppo, non mancherà. E’ finito invece il tempo per le speculazioni”. E’ il monito delle banche locali che, assieme ai consorzi fidi, si sono già rese disponibili a finanziare il nuovo bando per l’innovazione della provincia di Modena.

8 milioni di euro ad un tasso di interesse del 2%. Subito, ad inizio 2009 anziché nel 2010, con un anno di anticipo rispetto alla normale scadenza del bando del Fondo per l’innovazione. Una scelta motivata dai promotori – Provincia, Camera di Commercio e Comune di Modena – con la volontà di contrastare la paura della stretta creditizia che potrebbe verificarsi con la crisi finanziaria internazionale. Il fondo per l’innovazione è finanziato in parte con risorse pubbliche e in parte private, grazie alle tre banche aderenti: Banca popolare dell’Emilia Romagna, Unicredit e Banco popolare di Verona, e grazie ai Consorzi Fidi locali. Proprio le banche rassicurano le piccole medie imprese modenesi: “per chi ha voglia di fare, i soldi non mancheranno, ne va della tenuta dell’economia”. Intanto è stato presentato l’esito del bando 2008, il secondo realizzato. 69 i progetti ammessi al finanziamento di quasi 10 milioni di euro al tasso dell’1,5 %. Si tratta di imprese sparse su tutto il territorio, con meno di 100 addetti, e che hanno presentato progetti per innovare il prodotto, il processo, la gestione o la commercializzazione. Concessi in media 140 mila euro per azienda, già in corso di stanziamento.


Riproduzione riservata © 2016 TRC